Importazione collegamenti schema Bilancio XBRL

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L’importazione dei collegamenti contabili in uno schema di bilancio XBRL consente di riportare da uno schema ad un altro i dettagli che prelevano valori dal piano dei conti, tenendo conto dell’eventuale differenza di codifica.

 

Sebbene il funzionamento pratico sia abbastanza semplice – si tratta in pratica di scegliere lo schema che contiene i collegamenti da copiare – è assolutamente necessario conoscere le particolarità di questa operazione per evitare spiacevoli sorprese.

 

1 – Su cosa opera

Questa funzione opera esclusivamente sulle voci di dettagli dei due schemi coinvolti, e solo su quelle con “tipologia di valore prelevato” fa riferimento in modo diretto o simbolico al piano dei conti (tipo valore = “P” o “S“). Le voci “normali”, così come gli altri tipi di dettagli non vengono toccati.

 

Il riporto viene effettuato sulla copia di lavoro dello schema. Questo significa che, in caso di errori nel riporti, si può abbandonare la variazione dello schema senza salvare.

 

2 – Corrispondenza dei collegamenti

L’importazione si basa sui codici di riferimento utilizzati per la generazione dell’istanza XBRL, e funziona perciò al meglio con gli schemi aderenti allo standard. Anche in questo caso, tenere presente che i codici di riferimento sono comunque differenti tra le diverse forme di tassonomia (ad esempio tra lo schema di bilancio completo, detto anche “d’Esercizio”, e quello semplificato).

 

Data la modesta entità di variazioni, viene gestita la corrispondenza tra le tassonomie 2009-02-16 e quelle 2011-01-04 dello stesso tipo.

 

I collegamenti che non trovano corrispondenza saranno ignorati.

 

3 – Collegamenti preesistenti

I collegamenti preesistenti nello schema saranno eliminati prima di effettuare l’importazione.

 

4 – Piano dei conti diverso

In caso si effettui il riporto dei collegamenti da uno schema che fa riferimento ad un diverso modello del piano dei conti, verrà applicata la apposita funzione di trascodifica.

 

VERIFICARE CHE LA TABELLA DI TRASCODIFICA SIA PRESENTE E COMPLETA.

In particolare verificare che esistano le mappature per i mastri ed i sintetici.

 

In mancanza di una tabella di trascodifica diretta, il programma tenterà di utilizzare una eventuale trascodifica inversa; segnalerà però questa condizione consentendo di interrompere l’importazione.

 

Nel caso non sia possibile effettuare con successo la trascodifica del codice contabile interessato, la descrizione della voce di dettaglio verrà modificata registrandovi un apposito pessaggio di errore.

 

5 – Verifiche

Si consiglia di effettuare una verifica dei collegamenti riportati prima di utilizzare lo schema.

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