Argomento Beni Usati

Particolare attenzione è posta dalla normativa IVA al trattamento dei beni usati destinati alla rivendita, allo scopo di evitare una doppia tassazione su un bene che l’azienda acquista in genere ad un prezzo già comprensivo di IVA che non è possibile detrarre.

Lo scopo è dunque quello di assoggettare ad IVA solo la differenza tra l’importo di vendita e quello di acquisto del bene sommato al costo dei servizi accessori, ovvero il margine.

Esistono tre diversi regimi per il calcolo del margine, tutti e tre gestiti dalla procedura Convergence Evolution secondo le caratteristiche attribuite al singolo bene usato:

– Regime analitico: l’IVA viene calcolata sull’effettiva differenza fra il prezzo di vendita e il prezzo di acquisto e delle spese accessorie del singolo bene

– Regime Forfetario: come margine imponibile si considera una percentuale prestabilita del prezzo di vendita.

– Regime del margine globale: l’IVA viene calcolata sulla differenza dell’ammontare di vendite ed acquisti di beni usati effettuati nel mese o nel trimestre considerato.